La 20a edizione di IFF celebra il cinema come spazio di libertà, dove parole, corpi e storie trovano espressione. I film e gli eventi collaterali in programmazione indagano come il diritto alla mobilità e alla parola si intreccino con privilegi, ostacoli e discriminazioni razziali. Mettono al centro le origini, le lingue madri e le tradizioni familiari e culturali come luoghi da proteggere, ma anche come territori fragili, spesso minacciati dall’assimilazione o dalla perdita di memoria. Raccontano identità che non restano mai immutabili, ma si ridefiniscono nell'incontro con l'altro, attraversando confini visibili e invisibili. IFF è un festival che difende diritti e dignità, invitandoci a riconsiderare chi siamo attraverso lo sguardo degli altri.

Emanuele Mochi, sceneggiatore, si forma al Centro Sperimentale di Cinema. Nel 2016 collabora alla sitcom "Zio Gianni", nel 2021 scrive il film “Il legionario” (premiato al Festival di Locarno). Nel 2021 e nel 2023 vince il Premio Solinas Experimenta e nel 2022 è finalista al Premio Solinas Bottega della Sceneggiatura. Nel 2024 con il corto "Superbi" vince il premio alla miglior sceneggiatura in vari festival. Nel 2026 è tra gli autori della serie Netflix "SuburraMaxima".

Sono sposata, ho tre figli e sono insegnante. Amo bici, trekking, gialli, cinema e il gioco di squadra (basket). Negli ultimi anni ho sospeso l’insegnamento per servire la città come Presidente del Consiglio comunale (2014-19) e poi come assessora con diverse deleghe, fino all’attuale incarico nei servizi educativi e giovanili. Mi appassionano diritti, ambiente, legalità, inclusione e pace, per una città plurale e ricca di natura e cultura.

Figlio dell'intreccio di due culture, è animato da una profonda passione per l'arte, la musica e la scrittura. Questa fusione rappresenta l'essenza del suo lavoro come direttore artistico e creativo di festival e manifestazioni culturali tra l'Alta Brianza e la città di Brescia

Daniela Meridda è presidente di Cooperativa Ruah. È vicepresidente di Confcooperative Bergamo con delega alla sostenibilità e membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Sol.Co Città Aperta. Il suo impegno si concentra sullo sviluppo di modelli di impresa sociale orientati all’inclusione, alla sostenibilità ambientale e alla costruzione di comunità più eque e partecipative.

Francesco Bovara è un attore formato al Teatro di Genova. Lavora in teatro, cinema e tv.
È cofondatore della Festa del Cinema Pirata e socio della casa di produzione Giungla Collective.

Francesco Mazzucotelli insegna attualmente Storia della Turchia e del Medio Oriente presso l’Università di Pavia. La sua ricerca si concentra principalmente sul settarismo e sulle identità nazionali nello spazio post-ottomano, sul rapporto tra religioni e modernità e sulla trasformazione degli spazi urbani in Medio Oriente, con particolare attenzione al Libano. È coautore di Guida alla politica mediorientale (Milano: Mondadori, 2021), un’introduzione alla storia del pensiero politico in Medio Oriente nel XX secolo, ed è autore di Storie di città divise. È inoltre direttore scientifico della rassegna “Molte Fedi sotto lo stesso cielo” delle ACLI di Bergamo.

Regista e autore nato a Fes e cresciuto in Italia, Elia Moutamid sviluppa fin da giovane un interesse per cinema e fotografia, concentrandosi su temi interculturali. Dopo gli studi a Milano, realizza corti premiati a livello internazionale e il film autobiografico Talien, vincitore al Torino Film Festival. Seguono Kufid e Maka, opere che esplorano identità, migrazione e sguardo culturale contemporaneo.

Giornalista freelance e documentarista italo-etiope. Ha codiretto il documentario Agàpe, vincitore di numerosi premi. Collabora con varie testate ed è autrice di tre podcast, Lesbo: una storia d’attesa, Cipro: la nuova porta d’Europa e Voci da Castel Volturno, gli ultimi due andati in onda su Rai Radio3. I suoi ultimi video- reportage dalla Cisgiordania sono usciti su Internazionale.